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La svolta verso l’area “tosiana” di Antonello Contiero, segretario provinciale della Lega Nord e bossiano di ferro.

 

Antonello Contiero, segretario provinciale della Lega Nord di Rovigo e bossiano di ferro, ha proposto la cancellazione di Alberto da Giussano dal simbolo del partito. La proposta, formulata durante il consiglio nazionale del partito lunedì 9 settembre, è avvenuta all’insaputa dei leghisti polesani e ha spiazzato anche i tosiani (in maggioranza nel Carroccio). Tant’è che la discussione è stata rinviata alla prossima riunione. Restano avvolti nel mistero i motivi dell’avvicinamento di Contiero al segretario regionale Flavio Tosi.

Da bossiano di ferro a tosiano leale. E’ il salto che sembra aver fatto Antonello Contiero, segretario provinciale della Lega Nord di Rovigo, da quando la maggioranza interna al Carroccio, a livello regionale, è cambiata. Ovvero da quando la segreteria è nelle mani di Flavio Tosi.
Tant’è che lunedì 9 settembre, al consiglio direttivo del Carroccio, Contiero ha proposto una modifica del simbolo leghista: la cancellazione di Alberto da Giussano, il guerriero scudato, icona dell’orgoglio leghista.
Il motivo non è chiaro: il diretto interessato non risponde al telefono e i leghisti polesani affermano di non esserne stati informati benché abbiano preparato l’assemblea nazionale durante una riunione organizzata ad hoc domenica 8 settembre.

La virata verso Tosi, segretario che, va ricordato, ha espulso il braccio destro di Contiero, ovvero Massimo Bergamin, sembra maturata nel giro di poche settimane.
I motivi e la strategia non sono ancora chiari e ancor meno è chiaro l’obiettivo del segretario polesano. Ma da quando il vento in Lega è cambiato anche Contiero sembra aver svoltato verso l’area del segretario Tosi. La stessa area a cui si è opposto duramente, quando stava dall’altra parte della barricata (leggasi in maggioranza) e il segretario regionale era Gianpaolo Gobbo. Ne sono un esempio le divergenze avute con la senatrice Emanuela Munerato ed il marito Matteo Ferrari (che faceva parte del direttivo e poi si è dimesso), tosiani della prima ora, e quelle con Ivano Gibin di Porto Tolle, altro sostenitore di Tosi.

Le prime avvisaglie del cambio di rotta del segretario polesano sono arrivate in occasione del commissariamento della segreteria leghista di Padova. I beninformati raccontano che il segretario padovano Roberto Marcato è caduto quando il suo direttivo si è dimesso. E quando Tosi ha proposto come commissario il deputato Matteo Bragantini, Contiero dato il proprio voto favorevole.

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