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giuseppe fedalto foto(Fonte: www.rovigooggi.it) - CCIAA VENEZIA E ROVIGO DELTA LAGUNARE - Il 20 luglio è stato eletto il nuovo presidente, Giuseppe Fedalto, durante il primo consiglio. E’ dunque costituita la nuova Camera di commercio di Venezia e di Rovigo Delta Lagunare. Stamane è infatti avvenuta l’elezione di Giuseppe Fedalto (foto a lato), classe 1937, a presidente della prima Cciaa del Veneto, sesta in Italia. Presenti all’evento personalità di spicco

come il sottosegretario Pier Paolo Baretta, Paolo Ghezzi direttore di Infocamere e Ivan Lo Bello, presidente di Unioncamere. I consiglieri che hanno eletto Fedalto in rappresentanza di Rovigo sono: Mauro Giurolo nella commissione agricoltura, David Gazzieri all’artigianato, Gian Michele Gambato all’industria, Deborah Piovan ai Servizi alle imprese, Guido Turchetti per i liberi professionisti, Elena Grandi e Primo Vitaliano Bressanin al commercio.

Giuseppe Fedalto è il primo presidente della nuova Camera di commercio di Venezia e di Rovigo Delta Lagunare frutto del primo processo di accorpamento conclusosi in Italia. L’elezione di Fedalto, presidente uscente della Camera di Commercio di Venezia, è avvenuta stamane 20 luglio all’unanimità durante il primo Consiglio del nuovo ente tenutosi nel capoluogo veneto. E’ dunque costituita la nuova Camera di commercio di Venezia e di Rovigo Delta Lagunare che, con un totale di 132.000 imprese iscritte, si configura come la più grande realtà del Veneto, nonché la sesta in Italia. Il nuovo ente rappresenterà dunque il 22,2% delle imprese regionali “Sono molto onorato – ha commentato Giuseppe Fedalto - si tratta di un incarico che intendo assumere con il massimo dell’impegno e della determinazione, come ho sempre fatto verso gli incarichi istituzionali che sono stato chiamato ad assumere nella mia vita. Sento che il testimone ideale che i due consigli camerali precedenti ci hanno lasciato si sintetizza in due parole, responsabilità e territorio”. “L’insediamento del Consiglio della nuova Camera di commercio rappresenta la prima tessera della nuova geografia del sistema camerale italiano - ha commentato il presidente di Unioncamere, Ivan Lo Bello, in un messaggio indirizzato ai consiglieri camerali - Segna il primo concreto passo di un processo, in corso ormai da tempo, che condurrà alla creazione di strutture più robuste, realtà ancora più efficienti ed innovative che meglio potranno rispondere ai bisogni dei territori e delle imprese del nostro Paese. La via del cambiamento che abbiamo intrapreso in anticipo rispetto alla riforma delle Camere di commercio che il Parlamento si appresta ad approvare definitivamente sono certo porterà le Camere ad essere la locomotiva dell’ammodernamento della pubblica amministrazione soprattutto in chiave digitale”. “Le Camere di commercio credono da sempre nella digitalizzazione quale principale strumento di evoluzione della pubblica amministrazione – ha commentato a margine dell’evento Paolo Ghezzi, Direttore Generale di InfoCamere -. E’ questa la linea di azione che ha guidato InfoCamere nello sviluppo di processi e strumenti telematici a sostegno della mission istituzionale del sistema camerale italiano. Su queste basi le Camere di commercio di Venezia e Rovigo, nel perseguire il loro obiettivo di accorpamento degli enti, hanno potuto attuare la transizione alla nuova organizzazione grazie alla flessibilità che solo un Dna digitale può garantire e che già caratterizza va l’operatività precedente di queste amministrazioni. E’ un valore che il sistema camerale ed InfoCamere ogni giorno mettono a disposizione di imprese, professionisti e altre Pubbliche amministrazioni nella convinzione che possa contribuire al processo di sviluppo digitale del Paese”. “Questo processo è la dimostrazione di come l’autoriforma nella pubblica amministrazione sia realizzabile se si uniscono le forze e si crede con fermezza nell’obiettivo da raggiungere – ha dichiarato Roberto Crosta, commissario ad acta nominato dal Ministero dello sviluppo economico che continua – Il fatto di essere stati i primi ad aver voluto e ad aver portato a termine questo tipo di operazione, ha fatto sì che il progetto venisse pilotato direttamente da noi, che conosciamo le imprese e le loro esigenze, e soprattutto, ha spianato la strada alle altre Camere che, come noi, stanno portando avanti questo tipo di operazione su tutto in territorio nazionale”. L’accorpamento è stato frutto di un percorso volontario di autoriforma portato avanti dai due enti, che dopo più di 200 anni di storia ciascuno, con l’insediamento del nuovo consiglio e l’elezione del presidente, hanno costituito la prima Camera di Commercio in Italia portando a termine il processo di semplificazione e razionalizzazione amministrativa, iniziato un anno fa. Il cambiamento in termini amministrativi e operativi non ha comportato nessun aggravio per le imprese, grazie al lavoro dei due enti che stanno completando tutti i passaggi dell’accorpamento senza sospendere alcun servizio al pubblico. Tutto questo anche grazie al sistema informatico gestito da Infocamere. Per quanto riguarda i servizi alle imprese la maggiore sinergia fra i due territori permette di offrire nuove opportunità per l’accesso al credito, incentivi economici diretti, una nuova rete infrastrutturale e nuovi modelli di marketing territoriale e di modelli turistici. In termini di sviluppo del territorio, i principali settori che trarranno vantaggio da questa unione saranno: l’export, poiché l’area unificata costituirà il 10,2% del totale regionale, determinato dai comparti predominanti come il fashion per quanto riguarda Venezia e i prodotti chimici di base per Rovigo. Il turismo litorale della laguna e del Delta che potrebbe trarre beneficio dal potenziamento del polo crocieristico dei due porti di Chioggia e del Levante. L’innovazione e il potenziamento delle competenze digitali alle imprese, grazie alla sinergia fra i due poli universitari e le eccellenze di ricerca tecnologica presenti nel territorio, tra cui la società consortile T2i. Fedalto è stato eletto anche dai seguenti consiglieri che rappresentano Rovigo: Mauro Giurolo nella commissione agricoltura, David Gazzieri all’artigianato, Gian Michele Gambato all’industria, Deborah Piovan ai Servizi alle imprese, Guido Turchetti per i liberi professionisti, Elena Grandi e Primo Vitaliano Bressanin al commercio. Presenti all’evento anche il sottosegretario all'Economia e Finanze Pier Paolo Baretta e Fernando Zilio, presidente del sistema camerale del Veneto. Classe 1937, sposato con tre figli, Giuseppe Fedalto risiede a Marghera (Venezia), dove ha condotto fino a poco tempo fa un’attività di vendita al dettaglio nel settore alimentare. Particolarmente rilevante il suo impegno in ambito associativo e sindacale del Commercio. E’ presidente della Camera di commercio di Venezia dal 1999.

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