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DOTTORE PORTOVIROSALUTE LA CASA DI CURA UNICA STRUTTURA IN PROVINCIA AD UTILIZZARE LA NUOVA TECNICA DEL “KINESPRING”.Consiste nell’impianto di un piccolo “ammortizzatore” su pazienti affetti da osteoartrosi.

Si è concluso con successo al presidio di Porto Viro l’intervento chirurgico di impianto, per la prima volta in provincia, di un sistema a molla nel ginocchio di un paziente di 52 anni affetto da osteoartrosi. “L’intervento è stato effettuato la scorsa settimana ed è perfettamente riuscito”, spiega il chirurgo che ha effettuato l’operazione, Paolo Piovan, responsabile dell’unità operativa di ortopedia e traumatologia del presidio. Il sistema a molla, denominato “Kinespring”, viene innestato attraverso piccole incisioni nella parte interna della gamba, sopra e sotto il ginocchio, e viene fissato mediante viti al femore e alla tibia, senza procedere alla rimozione di ossa, legamenti o cartilagine. “E’ il primo intervento realizzato con questa tecnica in provincia di Rovigo e tra i pochi effettuati in Italia: da giugno 2013, la procedura di impianto del sistema è stata effettuata con successo su soli 400 pazienti sparsi in tutto il mondo – prosegue Piovan -L’indicazione è per i pazienti giovani, affetti da artrosi localizzata nella parte interna del ginocchio e per i quali sarebbe prematuro impiantare una protesi tradizionale”. Il diametro dell’ “ammortizzatore” è simile a quello di una penna e le basi di ancoraggio sono più piccole di un pacchetto di gomme da masticare. Il dispositivo a molla è in grado di ridurre il carico dal compartimento mediale del ginocchio fino a un massimo di 13 kg durante la fase di appoggio del passo, in altre parole quando il piede si trova per terra. L'osteoartrosi colpisce in Europa da 35 a 40 milioni di persone e porta al cedimento della cartilagine dell'articolazione spesso causando dolore e perdita di mobilità. “La chirurgia del ginocchio è sempre stato uno dei fiori all’occhiello del presidio di Porto Viro – conclude Piovan – Ogni anno impiantiamo 200 protesi al ginocchio ed altrettante all’anca. E stiamo lavorando per portare a livelli di eccellenza anche la chirurgia della spalla”. Il paziente operato a Porto Viro è stato dimesso dopo tre giorni con un normale programma di fisioterapia ambulatoriale e tra poche settimane potrà riprendere la sua normale attività: il dispositivo è in grado di ridurre in maniera significativa il dolore provocato dall’osteoartrosi e di migliorare in maniera altrettanto significativa la funzionalità del ginocchio in più dell’80% dei pazienti oltre il periodo di follow-up di 3 anni.

 

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