Login

Chi è on.line

Abbiamo 565 visitatori e un utente online

  • hypermilan

Ultimi Utenti

Statistiche server

Utenti registrati
47
Articoli
3268
Web Links
4
Visite agli articoli
8713975
LOGIN/REGISTRATI
Domenica, 20 Ottobre 2019
A-   A   A+

Filter Feather 2SCRIVI E INVIA IL TUO ARTICOLO (ricorda che devi loggarti o registrarti)


1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Rating 0% (0 Votes)
Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 

polizia marittimaPORTO TOLLE ERA SPARITO IN SETTEMBRE INSIEME A UN’IMBARCAZIONE DI LEGNO DAL PO DI VENEZIA

Le indagini della squadra nautica diramate all’estero hanno permesso di rintracciarlo nel furgone di due rumeni Recuperato in Ungheria, grazie alla collaborazione internazionale tra le forze di polizia, un motore marino rubato a Porto Tolle. Tra il 15 e il 16 settembre scorso erano stati rubati, nell’area golenale del Po di Venezia, a ridosso del centro di Ca’ Tiepolo, un motore marino e un’imbarcazione in legno. Il proprietario, un pescatore residente a Porto Tolle, all’alba del 16 settembre constatò il furto del fuoribordo, un Honda del valore di 5mila euro, installato sulla propria imbarcazione professionale, e dell’imbarcazione in legno, sempre di sua proprietà. I poliziotti della squadra nautica intrapresero immediatamente le ricerche, rinvenendo durante la stessa mattinata l’imbarcazione in legno, utilizzata verosimilmente dai ladri per allontanarsi in acqua con il motore rubato. Nel frattempo, i colleghi della sezione anticrimine del commissariato di Porto Tolle, avviarono le indagini e diramarono in campo internazionale le ricerche del motore Honda. Nella serata dello stesso giorno, il commissariato di Porto Tolle fu contattato dall’ufficio di collegamento della polizia di frontiera. Durante un controllo eseguito dalla polizia ungherese a Nagylak, località sita al confine con la Romania, era infatti stato rinvenuto a bordo di un furgone condotto da due cittadini rumeni, un motore marino simile a quello asportato la notte precedente a Porto Tolle. Seguirono ore di lavoro frenetico per gli agenti del commissariato. Le indagini da loro condotte appurarono che il mezzo utilizzato per il trasporto del motore fuoribordo fino allo stato ungherese con a bordo i due soggetti, nella serata del 15 settembre, si trovava proprio nel Comune di Porto Tolle. Alla fine, reperite tutte le informazioni necessarie per identificare il motore, i poliziotti italiani spianarono la strada ai colleghi ungheresi e consentirono loro di arrestare gli autori del furto. L’avente diritto ha quindi recuperato il motore Honda, direttamente in Ungheria, nella città di Makò.

 

Web Agency coccinella piccola ARTE nel WEB Lendinara (RO) - Hosting - Customization - Developer


Il PolesineOnLine non usufruisce delle sovvenzioni economiche previste per l'Editoria - Leggi le "Note informative"

Ecoambiente interventi particolare Civitanova annunciato referendum capogruppo responsabile dichiarato associazioni Comunicato possibilità all'interno dipendenti attraverso amministrazione condizioni lavoratori condannato manifestazione intervento Alessandro commissione pubblicato democrazia Redazionale maggioranza ambientale importante parlamentari presentato situazione Napolitano QUOTIDIANO) consigliere Commissione elettorale Presidente carabinieri Parlamento Repubblica INFORMAZIONE territorio L'opinione REDAZIONALE Gazzettino RovigoOggi Berlusconi presidente Quotidiano

I cookie vengono utilizzati per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza. I cookie impiegati per il funzionamento essenziale del sito sono già stati impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra Privacy Policy.

Io accetto i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information