Login

Chi è on.line

Abbiamo 849 visitatori e nessun utente online

Ultimi Utenti

Statistiche server

Utenti registrati
47
Articoli
3260
Web Links
4
Visite agli articoli
8533613
LOGIN/REGISTRATI
Venerdì, 20 Settembre 2019
A-   A   A+

Filter Feather 2SCRIVI E INVIA IL TUO ARTICOLO (ricorda che devi loggarti o registrarti)


1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Rating 0% (0 Votes)
Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 

LogoMab

È partita dall’Ambiente la candidatura che sarà valutata a Parigi.

 

Il percorso per la candidatura dell'area del Delta del Po a Riserva della Biosfera del Programma Mab dell'Unesco è ancora tutto in salita, ma ha quasi raggiunto la vetta di una scalata che sarà di valore e prestigio per tutto il grande e unico delta del Po. Dal mese di maggio 2012 non c'è stato un momento di tregua perchè, le visite-studio a Riserve delle Biosfera di altre Regioni, gli incontri a livello locale con le istituzioni e i portatori d'interesse, in Regione Veneto e nei vari Ministeri dell'Ambiente e degli Esteri, sono state innumerevoli. Soprattutto in quest'ultimo anno, il presidente dell'Ente Parco Regionale Delta del Po, Geremia Gennari, con il suo instancabile direttore ad interim, Marco Gottardi, sono stati impegnatissimi su tutti i fronti, hanno superato momenti difficili, contrasti e incomprensioni ma ora sono stati gratificati da una grande soddisfazione. L’altro giorno, a conclusione dell'audizione al Ministero dell'Ambiente, hanno saputo che l'istruttoria ministeriale ha avuto esito positovo e nella giornata di ieri la candidatura è partita per la sede dell'Unesco a Parigi. Quindi, un primo importante passo è stato fatto. A questa candidatura, negli ultimi mesi si è aggregato anche il Parco Regionale dell'Emilia-Romagna e tutta la parte interessata all'area e quindi i Comuni del Parco, la Provincia e la Regione. Ad un incontro al Castello di Mesola, presenti i dirigenti delle due Regioni Enzo Valbonesi dell'Emilia Romagna e Mauro Giovanni Viti del Veneto, molti sindaci dei due territori del Parco Veneto ed Emiliano, le Università di Ferrara, Padova e dello Iuav di Venezia, il direttore del Consorzio di Bonifica Delta del Po Giancarlo Mantovani e il vice presidente della Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Sandro Fioravanti (la Fondazione ha erogato ben 100 mila euro per l'istruzione della candidatura), non c'è stata alcuna voce discorde sull'iniziativa anzi, molti dei presenti hanno sottoscritto il Protocollo d'Intesa a sostegno della candidatura Mab-Unesco, altri lo avevano già fatto . Nell'ultimo incontro con i portatori d'interesse, al Centro visitatori di Porto Viro, l'unica voce discorde è stata quella della Confagricoltura di Rovigo che, con il suo direttore Massimo Chiarelli, ha detto no al Protocollo d'intesa mentre, la sua socia nonché presidente della sezione turismo di Unindustria di Rovigo si è espressa per un si convinto e responsabile. Ora, tutta la documentazione è al vaglio dell'Unesco a Parigi e fino a dicembre c'è un periodo interlocutorio durante il quale ci possono essere altre adesioni o integrazioni.

Web Agency coccinella piccola ARTE nel WEB Lendinara (RO) - Hosting - Customization - Developer


Il PolesineOnLine non usufruisce delle sovvenzioni economiche previste per l'Editoria - Leggi le "Note informative"

Ecoambiente responsabilità soprattutto referendum Civitanova annunciato responsabile dichiarato capogruppo associazioni Comunicato possibilità dipendenti all'interno condizioni attraverso lavoratori condannato amministrazione manifestazione intervento commissione pubblicato Alessandro democrazia Redazionale maggioranza ambientale parlamentari importante presentato situazione Napolitano QUOTIDIANO) consigliere Commissione elettorale Presidente Parlamento carabinieri Repubblica INFORMAZIONE territorio L'opinione REDAZIONALE Gazzettino RovigoOggi Berlusconi presidente Quotidiano

I cookie vengono utilizzati per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza. I cookie impiegati per il funzionamento essenziale del sito sono già stati impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra Privacy Policy.

Io accetto i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information