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E' sempre più una certezza, ma sarà necessario modificare il regolamento

Samantha Martello LENDINARA – Prende sempre più corpo l'ipotesi che la giunta lendinarese rimanga a quota cinque assessori. Sono ormai trascorsi poco più di tre mesi da quando, il 24 aprile scorso, Federico Amal,

assessore esterno che sedeva al tavolo della giunta comunale in rappresentanza di Presenza cristiana, ha rassegnato le sue dimissioni. Dimissioni che sono state presentate a seguito della decisione del suo movimento politico di uscire dalla maggioranza guidata dal sindaco Alessandro Ferlin. L'ufficializzazione delle dimissioni, arrivata con la comunicazione da parte del primo cittadino nel corso del consiglio comunale di maggio, ha lasciato il posto all'ipotesi che non si proceda con la nomina di un nuovo assessore e che, quindi, si decida di lasciare fermo a cinque il numero degli assessori. Se all'inizio questa sembrava essere solo un'ipotesi, adesso, visto il trascorrere dei mesi senza che si sia provveduto ad una nuova nomina andando quindi ben oltre la tempistica prevista dal regolamento comunale, ciò diventa quasi una certezza. È chiaro che questa linea dovrà essere concordata tra il sindaco Ferlin e le forze di maggioranza, ma questa sembra essere, secondo ben informati, la strada che sarà seguita. L'appuntamento è quindi per fine agosto quando la macchina amministrativa e politica ricomincerà a funzionare a pieno ritmo. Se, come appare, si opterà per non procedere con una nuova nomina e si sceglierà di continuare fino al 2014, quando si ritornerà alle urne, con una giunta composta da cinque assessori anziché sei, sarà necessario procedere con alcuni passaggi fondamentali. Sarà, infatti, imprescindibile una modifica del regolamento comunale, portando la questione prima nella Commissione consiliare e poi in Consiglio comunale. La decisione di continuare con cinque assessori anticiperebbe, comunque, ciò che entrerebbe in vigore già a partire dalle prossime elezioni. Per ora, però, ad occuparsi delle deleghe rimaste vacanti, vale a dire politiche sociali e della famiglia, politiche giovanili e pubblica istruzione, è lo stesso sindaco Alessandro Ferlin.

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