Martedì, 23 Ottobre 2018
ECCELLENZE TERRITORIALI...
...i tuoi acquisti sicuri

Astoria Wines

astoria
Clicca sull'immagine

A-   A   A+
1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Rating 0% (0 Votes)
Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 

azzalinPolitica - Azzalin (PD): “Il Consiglio sulla Marmolada è un’inutile sceneggiata ad alta quota a spese dei contribuenti veneti”

Ufficio stampa Consiglio Veneto - (Arv) Venezia, 1 ago 2018 - “Non siamo contrari a un Consiglio fuori sede, non è certo una stravaganza. Ma dovrebbe avere un senso politico forte, deve essere un Consiglio che decide. Altrimenti diventa una pagliacciata propagandistica. E l’atteggiamento in aula della maggioranza ha confermato che la volontà è proprio questa”. Netto il giudizio dell’esponente del Partito Democratico Graziano Azzalin sulla Proposta di deliberazione amministrativa, di cui era relatore di minoranza, per una seduta assembleare al Museo della Grande Guerra di Punta Serauta della Marmolada, a Rocca Pietore. “Non abbiamo partecipato al voto per non avvalorare una sceneggiata ad alta quota a spese dei contribuenti veneti. Per dare risposte concrete ai problemi della montagna la soluzione migliore è applicare quanto già previsto dallo Statuto e della Legge 25. Invece è inutile girarci intorno, la questione che interessa è quella del confine della Marmolada. Ma è un caso già chiuso dal Consiglio di Stato, con una sentenza del 1998 dove si confermava che il confine fra i comuni di Canazei e di Rocca Pietore, e quindi il confine fra Regione Veneto e Provincia autonoma di Trento, altro non era che il precedente confine fissato fra lo Stato italiano e l’Impero austro ungarico. Nessun atto consiliare può avere influenza e nessun atto dello stesso può avere efficacia in questa vicenda, né sul piano giuridico, né amministrativo né politico. Cosa andiamo a fare quindi sulla Marmolada? La seduta non servirà a prolungare l’orario dell’ospedale di Pieve di Cadore o il tracciato dell’Alemagna né a far partire il Treno delle Dolomiti. È inaccettabile l’uso dell’assemblea elettiva per propagandistici, farsi fotografare con il leone sulla vetta più alta del Veneto per reclamare non si sa bene cosa”.

“In realtà - conclude Azzalin - le occasioni per sedute fuori sede dove il Consiglio può avere un ruolo incisivo non mancano: da Chioggia per discutere della pesca al Delta con i problemi del Po e della subsidenza, fino a Trissino visto che la contaminazione da Pfas ha interessato una popolazione che ha il doppio della provincia di Belluno. Ma evidentemente si preferisce il folclore”.

Web Agency coccinella piccola ARTE nel WEB Lendinara (RO) - Hosting - Customization - Developer


Il PolesineOnLine non usufruisce delle sovvenzioni economiche previste per l'Editoria - Leggi le "Note informative"

I cookie vengono utilizzati per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza. I cookie impiegati per il funzionamento essenziale del sito sono già stati impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra Privacy Policy.

Io accetto i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information