Login

Chi è on.line

Abbiamo 589 visitatori e nessun utente online

Ultimi Utenti

Statistiche server

Utenti registrati
56
Articoli
3108
Web Links
4
Visite agli articoli
6494734
LOGIN/REGISTRATI
Mercoledì, 24 Gennaio 2018
A-   A   A+

scarica feed


Filter Feather 2SCRIVI E INVIA IL TUO ARTICOLO (ricorda che devi loggarti o registrarti)


1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Rating 0% (0 Votes)
Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 

andrea-zanoni-02(Fonte: RovigoOggi) - Da Bruxelles arriva la considerazione positiva sul verdetto del tribunale di Rovigo da parte di Andrea Zanoni, che lancia un segnale al governo Renzi: si studino norme di eco sostenibilità - L'eurodeputato Andrea Zanoni plaude alla sentenza di condanna di alcuni vertici di Enel per l'inquinamento della centrale di Porto Tolle: “Chi ha inquinato paghi. Adesso Enel e la Regione abbandonino per sempre il progetto di riconversione a carbone della centrale”.

 

“La giustizia descrive la condotta tenuta per la gestione della centrale termoelettrica di Porto Tolle, Rovigo, come fautrice di un disastro ambientale, con conseguente pericolo per la pubblica incolumità. Adesso mi auguro che le sentenze vengano rispettate e che per le nomine in vista di Eni, Enel e Terna si tenga conto dell’eco sostenibilità”. E' il commento dell'eurodeputato del Partito Democratico Andrea Zanoni, membro della commissione Envi ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare al Parlamento europeo, alla sentenza di primo grado a tre anni di reclusione per danni ambientali gli ex vertici dell'Enel, Franco Tatò e Paolo Scaroni, per l'inquinamento prodotto dalla centrale elettrica di Porto Tolle che ha utilizzato finora olio combustibile.
 
“E' da anni che, i cittadini si battono contro questa centrale per far valer il sacrosanto principio del chi inquina paga ed evitare che la sua riconversione a carbone ci faccia passare dalla padella alla brace – incalza Zanoni – Se da una parte mi auguro che, qualora la sentenza di condanna sia confermata in appello, i responsabili di questo inquinamento siano messi di fronte alla proprie responsabilità, dall'altra voglio proprio sperare che, di fronte a questi scandali, la riconversione a carbone di Porto Tolle, tanto voluta da Enel e dalla Regione Veneto, venga cestinata una volta per tutte. Non possiamo permetterci di scoprire, tra qualche anno, un altro disastro ambientale questa volta causato dalla combustione del carbone”.
 
Zanoni è intervenuto varie volte in Europa per evitare questa riconversione spacciata come “pulita” da Enel e fortemente osteggiata dalla popolazione e da associazioni ambientaliste come Greenpeace. 

Web Agency coccinella piccola ARTE nel WEB Lendinara (RO) - Hosting - Customization - Developer


Il PolesineOnLine non usufruisce delle sovvenzioni economiche previste per l'Editoria - Leggi le "Note informative"

attraverso CARABINIERI segretario corruzione produzione possibilità capogruppo Ecoambiente responsabile Civitanova associazioni condizioni annunciato dichiarato democrazia dipendenti commissione amministrazione lavoratori importante all'interno intervento manifestazione ambientale pubblicato condannato presentato maggioranza Alessandro Redazionale situazione parlamentari consigliere Napolitano Commissione QUOTIDIANO) elettorale Presidente Parlamento territorio Repubblica carabinieri INFORMAZIONE L'opinione REDAZIONALE Gazzettino RovigoOggi presidente Berlusconi Quotidiano

I cookie vengono utilizzati per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza. I cookie impiegati per il funzionamento essenziale del sito sono già stati impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra Privacy Policy.

Io accetto i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information